Sabato 16 maggio, nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Guastalla, si è svolto il terzo appuntamento dedicato all’incontro tra arte e scienza, organizzato da AIBAT e dall’IRCCS di Reggio Emilia all’interno della Settimana della Ricerca.
L’iniziativa, ormai divenuta un appuntamento atteso e riconosciuto, ha l’obiettivo di esplorare i punti di contatto tra discipline apparentemente lontane, mostrando come creatività e metodo scientifico possano dialogare e arricchirsi reciprocamente.
Picasso e le cellule tumorali: un confronto inatteso
Protagonisti dell’edizione 2026 sono stati il Cubismo di Pablo Picasso e il comportamento delle cellule tumorali, messi in relazione attraverso un percorso affascinante che ha intrecciato visione artistica e ricerca biomedica.
L’incontro ha offerto al pubblico una prospettiva originale: da un lato la scomposizione della realtà tipica del linguaggio cubista, dall’altro la complessità dinamica delle cellule tumorali, osservate attraverso le più moderne tecniche di laboratorio. Un dialogo che ha permesso di riflettere su come l’arte possa aiutare a interpretare la scienza e viceversa.
A organizzare il confronto sono state:
- Alessia Ciarrocchi, coordinatrice del Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’IRCCS di Reggio Emilia
- Emma Bernini, esperta di Storia dell’arte
Grazie al loro contributo, il pubblico ha potuto vivere un’esperienza culturale e scientifica unica, capace di unire rigore, creatività e divulgazione.









