Tiroide e Yoga: una mattinata di consapevolezza e benessere a Novellara

Si è svolto sabato 11 aprile, presso il Circolo Ricreativo di Novellara, l’incontro “Tiroide e Yoga” organizzato da AIBAT, un appuntamento dedicato al benessere delle persone con patologie tiroidee e alla scoperta di pratiche dolci per ritrovare equilibrio e ascolto del proprio corpo.

Ad aprire il pomeriggio è stato Annibale Versari, presidente di AIBAT, che ha ricordato la missione dell’associazione: informare, sostenere e creare comunità attorno alle persone che convivono con malattie della tiroide. Versari ha sottolineato quanto sia importante offrire momenti di incontro in cui informazione, esperienza e benessere si intrecciano, creando spazi accessibili e inclusivi per tutti.

L’incontro è poi proseguito con l’intervento dell’insegnante di yoga Giorgia Giglioli, di Loft Yoga, che ha guidato i partecipanti alla scoperta del legame tra yoga e tiroide.

Giglioli ha illustrato:

  • Cos’è lo yoga: una disciplina che unisce movimento, respirazione e consapevolezza, capace di agire sul corpo, sulla mente e sulle emozioni.
  • I chakra collegati alla tiroide: in particolare il Vishuddha, il chakra della gola, centro dell’espressione, della comunicazione e dell’allineamento tra ciò che sentiamo e ciò che manifestiamo.
  • Le pratiche utili per chi convive con patologie tiroidee: esercizi di respirazione, movimenti lenti e posizioni semplici che favoriscono rilassamento, apertura e ascolto del proprio ritmo.

Durante l’intervento, l’insegnante ha anche annunciato che a settembre partirà a Novellara un corso di Yoga per la Tiroide, pensato per un gruppo ristretto e accogliente: minimo 10 persone, massimo 20.

Il pomeriggio si è conclusa con una sessione di circa mezz’ora di yoga, accessibile a tutti: respirazione guidata, movimenti dolci e alcune posizioni semplici, eseguibili sia da seduti che a terra per chi aveva il tappetino. Un momento di calma condivisa che ha permesso ai partecipanti di sperimentare subito i benefici della pratica.

L’ingresso era ad offerta libera e il ricavato contribuirà all’acquisto di un’innovativa strumentazione per lo studio e la cura dei tumori: un Sequenziatore di Nuova Generazione per il Laboratorio di Ricerca Traslazionale dell’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia. Un contributo concreto che unisce benessere, comunità e progresso scientifico.

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