Il 23 maggio 2026, nella splendida cornice del Palazzo della Regione di Perugia, si è svolto il convegno organizzato dal CAPE – Comitato Associazioni Pazienti Endocrini dal titolo: “La tiroide come modello: la partecipazione dei pazienti nell’era della teranostica. Quale futuro?”
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra professionisti, associazioni e pazienti, con l’obiettivo di approfondire il ruolo attivo delle persone nella gestione delle patologie tiroidee e di riflettere sulle prospettive future della ricerca e della cura.
Durante la sessione dedicata all’ipertiroidismo e al Morbo di Basedow, è intervenuta Giulia Bianco, Vicepresidente di AIBAT, che ha portato la voce dei pazienti sottolineando le difficili condizioni sociali e psicologiche che chi convive con la TED (oftalmopatia tiroidea) deve affrontare ogni giorno. Un contributo prezioso che ha evidenziato quanto sia fondamentale un approccio multidisciplinare e umano nella presa in carico dei pazienti.
Due giorni di confronto e condivisione
Il convegno è stato anche occasione per celebrare i 30 anni di AIBAT, con due giornate – 23 e 24 maggio – dedicate non solo alla formazione e al dialogo, ma anche alla scoperta della città di Perugia. Un momento di team building e di crescita condivisa, alla scoperta di una città che ha stupito tutti per bellezza, storia e atmosfera, accompagnati da una guida d’eccellenza, Annamaria Biancifiori, che ha reso il tour ancora più speciale.
Non sono mancati i momenti conviviali e di confronto con le altre associazioni, preziosi per rafforzare legami, scambiare esperienze e costruire nuove prospettive comuni.



















