Si è conclusa la 1° Edizione del Progetto “TIROIDE E GIOVANI RICERCATORI” sostenuta da AIBAT – Associazione Italiana Basedowiani e Tiroidei.
Il progetto prevede il Contributo per un giovane ricercatore/ricercatrice per la presentazione ad un Congresso Nazionale di un lavoro di ricerca su una patologia tiroidea.
Il progetto è nato da “un gesto d’amore che diventa sostegno alla ricerca”: in occasione del loro 50° anniversario di matrimonio, Valeria e Fausto Pizzetti – insieme a tanti amici e familiari – hanno scelto di festeggiare in modo davvero speciale, raccogliendo fondi da destinare ad AIBAT per supportare la ricerca.
Il contributo è stato assegnato al Dott. Simone Pederzoli, giovane medico della Struttura Complessa di Endocrinologia dell’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia, che ha presentato al 24°Congresso Nazionale dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME – Roma 6-9 Novembre 2025), un lavoro su “Approccio non invasivo che integra la radiomica PET/TC e l’ecografia per migliorare la stratificazione del rischio degli incidentalomi tiroidei rilevati in FDG-PET”. Lo studio, retrospettivo, ha coinvolto 208 pazienti dell’Endocrinologia, Medicina Nucleare e Otorinolaringoiatria dell’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia.
Ieri il lavoro è stato presentato ad AIBAT e ai medici dei reparti coinvolti alla presenza del Prof. Antonino Neri, Direttore Scientifico dell’IRCCS di Reggio Emilia.
Il Prof. Neri, il Dott. Annibale Versari, Presidente AIBAT e il Dott. Andrea Frasoldati, Direttore della SC di Endocrinologia hanno ringraziato i donatori e sottolineato l’importanza delle associazioni di pazienti nel sostegno alla ricerca scientifica e ai giovani ricercatori.









