Si è svolto il 12 febbraio 2026, alle ore 17.30 presso l’Auditorium del CORE, l’incontro “I percorsi oncologici dal punto di vista dei pazienti”, un momento di confronto organizzato dall’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia molto partecipato che ha riunito professionisti sanitari, associazioni di volontariato e rappresentanti dei percorsi oncologici provinciali.
La prima parte dell’evento è stata dedicata alla presentazione dei risultati delle indagini di soddisfazione nei PDTA oncologici, illustrati dalla dott.ssa Loredana Cerullo, responsabile dell’Ufficio Qualità e Accreditamento e dalla dott.ssa Patrizia Ciammella, coordinatrice del PDTA del polmone. I dati raccolti hanno offerto una fotografia aggiornata dell’esperienza dei pazienti, evidenziando punti di forza ma anche aree con margini di miglioramento su cui continuare a lavorare.
A seguire, la dott.ssa Lia Di Giovanni, paziente e socia di AIBAT (Associazione Italiana Basedowiani e Tiroidei), ha presentato uno studio dedicato alla comunicazione medico–paziente nel Percorso Tiroide, frutto di un lavoro di ricerca che ha analizzato linguaggi, bisogni comunicativi e criticità percepite dai pazienti tiroidei mettendo in luce quanto la qualità della comunicazione incida sul vissuto di cura. Lo studio è stato realizzato dall’Università di Macerata in collaborazione con AIBAT e i reparti di Endocrinologia, Otorinolaringoiatria e Medicina Nucleare dell’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia.
Ampio spazio è stato dedicato al confronto con le Associazioni di pazienti oncologici, che hanno portato testimonianze, osservazioni e proposte. Il dialogo si è rivelato vivace e costruttivo, confermando il valore di un approccio partecipato nella progettazione e nel monitoraggio dei percorsi oncologici.
La presenza dell’Ausl, dei professionisti coinvolti nei PDTA e delle Associazioni di pazienti ha permesso di affrontare in modo diretto i temi più rilevanti, rafforzando quel “ponte” tra istituzioni e pazienti che rappresenta uno degli obiettivi principali dell’iniziativa.
L’incontro ha avuto un gradevole momento musicale, grazie alle Arie da Camera interpretate dal soprano Serena Fazio e dal chitarrista Francesco Spina. Un momento che ha offerto ai partecipanti un’occasione di raccoglimento e leggerezza nell’ambito di un confronto ricco e profondo.









